Viaggio in Oman: una vacanza da sultani

Viaggi di Nozze di Lusso | 16 Lug 2021

Dopo Arabia Saudita e Yemen, l’Oman è il terzo paese più grande della penisola arabica. La sua posizione è invidiabile e strategica allo stesso tempo: si affaccia sul mar Arabico a sud e a est e sul golfo Persico a nord-est. Poco al di sotto della capitale Muscat, il paese è attraversato dal Tropico del Cancro. L’Oman è un sultanato che si estende per 309.500 km2 a forma di trapezio e conta una popolazione di soli 2.400.000 abitanti. Quale destinazione migliore per una lussuosa e privatissima vacanza da sultani, se non in Oman?

Il fascino segreto dell’Oman

Il territorio del sultanato è per l’80% desertico. La popolazione si concentra, dunque, prevalentemente a nord che si distingue dal Dhofar la vasta regione desertica che per 800 km è dominata dal Rub al-Khali, il deserto di sabbia, punteggiato dal lago salto di Um Al-Samin nel Sabkha e si conclude con il deserto roccioso di Jiddat el Harassis caratterizzato dalle conformazioni di hamadas e le dune di sabbia di Wahiba.

Eppure, l’Oman non è solo deserto. Un’esperienza insolita è la crociera tra i fiordi di Arabia nella penisola di Musandam che è la punta rocciosa che parte dallo stretto di Hormuz e si districa tra insenature e fiordi strettissimi accessibili solo dal mare. In questo mare incontaminato è facile nuotare insieme ai delfini, e godere dalla barca, la vista dei villaggi di pescatori che punteggiano la costa.

Non esiste un periodo ideale per visitare l’Oman: il clima è caldo e umido da aprile a settembre, torrido da ottobre a marzo e temperato solo nei mesi invernali di dicembre, gennaio e febbraio.

Rispetto agli altri paesi arabi e ai vicini emirati, il sultanato dell’Oman mantiene molte caratteristiche storiche, culturali, architettoniche e geografiche dell’Oriente, custodendo un fascino autentico per chi ama queste popolazioni, eppure non nasconde la sua voglia di trasformazione e transizione verso stili di vita moderni e orientati allo sviluppo tecnologico e innovativo. È un paese seducente che proietta il visitatore in un viaggio nel passato con improvvise e sorprendenti “visioni” del futuro… a cominciare dal visto elettronico obbligatorio per entrare nel Paese.

Cosa fare e vedere in Oman

Un viaggio in Oman non può prescindere dalla visita alla sua capitale, Muscat. Il suo centro storico è un intrico di vicoli, stradine e meandri che sboccano nei tradizionali mercatini Souk. Qui si trova ogni genere di suppellettile, costantemente avvolti dagli effluvi delle spezie e dei cibi da strada. Acquistare un “souvenir” nei mercati souk significa prepararsi ad estenuanti e lunghe trattative: un affare non è concluso bene se non si è mercanteggiato con l’illusione da entrambe le parti di aver concluso davvero un affare.

Un assaggio dello sfarzo del sultanato è la grande moschea edificata tra il 1995 e il 2001 con una capienza di 20 mila persone. Il lampadario di cristalli Swarovski non lascia indifferente il visitatore, così come i preziosi marmi bianchi italiani della sala di preghiera e l’immenso tappeto iraniano del peso di 35 tonnellate.

Se ci si allontana da Muscat, la seconda città dell’Oman è Nizwa, la città dei mercati. Il centro commerciale dell’Oman non inteso come centro finanziario con grattacieli e skyline, ma un autentico e storico mercato del bestiame dove gli allevatori di tutto il paese si incontrano per intrecciare accordi e fare affari in modo davvero folkloristico e chiassoso: un vero tuffo nel passato. 

Il turista che sceglie l’Oman per godersi una vacanza in completo relax e da sultani sdraiati al sole, in riva al mare, non può rinunciare a un soggiorno a Tiwi Beach, la spiaggia bianchissima a circa 80 km da Muscat, attrezzata con ogni confort. Oppure ci si può dirigere alla penisola di Musandam direttamente da Muscat con un’ora di aereo, passando per la città di Khasab. Questa regione, per la sua inusuale bellezza a queste latitudini, è stata soprannominata la Norvegia d’Arabia. La penisola si apprezza a pieno percorrendola in barca, o approfittando di una minicrociera a bordo dei tradizionali dhow, imbarcazioni tipiche locali. Gli amanti del mare e della natura sapranno apprezzare una visita alla riserva naturale delle tartarughe a Ras Al Haad, lungo la costa est a 50 km da Sur sul golfo dell’Oman. I cuori avventurosi, invece, ameranno le escursioni guidate nel deserto di Wahiba alternando il trasporto su auto 4X4 a passeggiate a dorso dei cammelli e visite agli Areesh, i villaggi di beduini pronti ad accogliere nelle loro tende il visitatore con una rituale tazza di tè caldo alla menta.